energia alternativa 3

Isola Capo Rizzuto non è solo business migranti (vedi 68 arresti) ma è uno dei più grandi parchi eolici d’Europa per estensione e potenza erogata con 48 pale eoliche.

Oggi l’impianto è sotto sequestro perché secondo gli inquirenti in mano alla famiglia Arena, una delle più potenti e sanguinarie cosche calabresi. Nel 2004, a causa di una faida tra cosche, il boss Carmine Arena venne ucciso da un colpo di bazooka sparato contro l’auto che lo stava portando a casa. Il nipote, Pasquale, dirigente dell’ufficio tecnico di Isola Capo Rizzuto riuscì a gestire il parco eolico Wind Farm. Secondo la Magistratura era «l’uomo del clan nella pubblica amministrazione».

Ma oltre a politica, migranti ed energia eolica, la droga, è l’altro businss degli Arena. Il controllo dell’aeroporto di Crotone è il fine. Intenzione degli Arena era servirsi di uno scalo aeroportuale in cui far atterrare la cocaina dal Sud America senza problemi, dopo i tanti sequestri nei porti di Gioia Tauro e Livorno. 

Andrea Stifini
Associazione INdipendenza